Dati cumulativi di societa' italiane

Indagine annuale sull'aggregato delle principali società italiane (agosto 2016)

Indagine annuale su 2060 principali società italiane che rappresentano il 49% del fatturato delle imprese manifatturiere con più di 20 addetti. Sono compresi anche dati delle principali società operanti nei settori dei Servizi pubblici, dei Trasporti e della Distribuzione. Vengono elaborati dati aggregati sui conti economici, sugli stati patrimoniali e su altre principali grandezze (investimenti, aumenti di capitale, dividendi, esportazioni, forza lavoro, ecc.). Gli aggregati sono disponibili per proprietà (imprese pubbliche e private, società a controllo estero), dimensione (quarto capitalismo) e settore di attività. Gli esercizi considerati sono quelli dal 2006 al 2015. Per 980 società vengono fornite le statistiche storiche con dati dal 1968. L'introduzione commenta alcuni principali aspetti.

L'indagine è disponibile gratuitamente in formato telematico (download). 


F.A.Q. - Domande frequenti

Qual è l'obiettivo di questo studio?

Si tratta di un'indagine annuale sulle principali società italiane che ha lo scopo di metterne in evidenza le principali tendenze gestionali e patrimoniali. L'opera comprende tutte le grandi imprese operanti nell'industria e nei servizi considerate - per garantire l'omogeneità dei raffronti - come numero "chiuso" di aziende nel periodo di rilevazione. Per la raccolta dei dati e per una corretta elaborazione si ricorre alla collaborazione delle stesse imprese.

Quando è iniziato?

La prima elaborazione di dati cumulativi di società risale al 1962 e fu commentata nella Relazione del Consiglio di Amministrazione di Mediobanca nel bilancio di quell'anno.

Sono comprese aziende di piccole e medie dimensioni?

L'indagine comprende un insieme di medie aziende, considerando tali le società controllate da gruppi familiari che nell'ultimo esercizio di rilevazione non eccedono i limiti di 355 milioni per il fatturato e 499 unità per il personale occupato.

Si possono avere maggiori dettagli sulla composizione degli aggregati?

L'Ufficio Studi è impegnato con le società che collaborano all'indagine a non comunicare a terzi numero e denominazione delle singole aziende, fatta eccezione per i grandi aggregati indicati nella pubblicazione.

Come procedete nei casi di fusioni di due o più società?

Seguendo il criterio del "campione chiuso" si procede ad elaborare, con la collaborazione delle stesse imprese, il consolidato delle società fuse per tutti gli anni oggetto della rilevazione. Tuttavia ciò non viene fatto quando l'attività della società incorporata è esclusivamente finanziaria o immobiliare. Si procede analogamente in caso di scorpori e scissioni.

Quale grado di rappresentatività si deve attribuire a questa indagine?

L'indagine è rappresentativa dell'andamento delle grandi imprese italiane (quelle con una forza lavoro superiore alle 499 unità), relativamente alle quali la copertura è pressoché totale. Per le imprese di medie dimensioni si veda anche l'iniziativa congiunta Mediobanca-Unioncamere.

Come vengono considerati i gruppi di imprese?

Lo studio riporta dati «aggregati» e non «consolidati» (salvo le rettifiche operate in caso di fusioni) e comporta, quindi, l'esistenza di talune duplicazioni di natura patrimoniale ed economica. Tuttavia, nei casi che potrebbero dar luogo a risultati non significativi (per l'esistenza, nell'ambito di uno stesso settore, di un rapporto organico tra due o più società) si provvede - con la collaborazione delle imprese interessate - a consolidare le loro situazioni patrimoniali ed i loro conti economici.

E' possibile consultare le precedenti edizioni?

Le precedenti edizioni possono essere consultate presso la sede dell'Ufficio Studi di Mediobanca a Milano, previo appuntamento telefonico. E' utile considerare che le biblioteche delle Facoltà di Economia delle principali Università italiane ne sono generalmente provviste.

Vi sono recensioni recenti dello studio?

L'edizione più recente è stata presentata l' 11 agosto 2016. I principali quotidiani hanno pubblicato commenti e recensioni il giorno successivo.

Vi sono opere che commentano o utilizzano i dati di questo studio?

Una selezione di alcuni degli articoli di maggiore interesse è la seguente: AAVV, Rielaborazione dei "Dati cumulativi di Mediobanca" per l'inflazione; 1983 e 1989; CERIS, Torino. Gianluigi Alzona, Diversificazione e controllo della grande industria italiana negli anni della ristrutturazione: principali mutamenti e schemi interpretativi; aprile-giugno 1986, L'Industria, Bologna. Duccio Cavalieri e Francesco Milleri, Ristrutturazione industriale ed accumulazione del capitale. Un'analisi su dati di bilancio delle grandi imprese in Italia 1968-83; aprile-giugno 1986, L'Industria, Bologna. Marco Onado (a cura di), Sistema finanziario e industria; 1986; Il Mulino, Bologna. Banca d'Italia, Ristrutturazione economica e finanziaria delle imprese - Note sulle modificazioni della struttura finanziaria delle imprese italiane negli ultimi 20 anni; 1988, Roma Mario Baldassarri (a cura di), 45 anni di politica industriale in Italia - Le fasi dello sviluppo industriale italiano e l'intreccio tra settore privato e impresa pubblica; Maggio 1990, Rivista di Politica Economica, Roma. Fabrizio Barca (a cura di), Storia del capitalismo italiano dal dopoguerra ad oggi; 1997 e 2001; Donzelli. Carlo Bellavite Pellegrini e Matteo Manera, An empirical analysis on the financial structure of Italian firms; Rivista Internazionale di Scienze Economiche e Commerciali; Marzo 2001. G. Becattini-F.Coltorti, Aree di grande impresa ed aree distrettuali nello sviluppo post-bellico dell'Italia: un'esplorazione preliminare; Rivista Italiana degli Economisti, Supplemento, n. 1-2004.

Vi sono studi simili in Italia?

Esistono indagini simili che generalmente vengono rese disponibili con minore tempestività. Alcune comprendono un numero più elevato di imprese, tra cui molte di piccola e media dimensione. Non riteniamo che i dati siano per questo più significativi, dovendo al contrario mettere in conto una minore attendibilità dei resoconti man mano che le dimensioni delle aziende censite diminuiscono. Per una rilevazione omogenea dei dati delle medie imprese si veda l'iniziativa congiunta Mediobanca-Unioncamere.

Vi sono indagini simili all'estero?

Si. Le più significative sono quelle curate dalla Banque de France e dalla Deutsche Bundesbank relativamente alle aziende dei rispettivi Paesi.


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